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Cavolo

Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Calorie  25 Kcal
Colesterolo   mg
Acqua  90,5 g
Proteine  3,2 g
Grassi  0,2 g
Carboidrati   g

Conosciuto fin dall'antichità, il cavolo (Brassica oleracea) era considerato sacro dai Greci; i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool. Presso le popolazioni marinare, il cavolo (assieme alla cipolla) era l'alimento tipico degli equipaggi delle navi, utilizzato per compensare le diete necessariamente povere durante i viaggi per mare.

La coltivazione  

A livello mondiale la superficie coltivata risulta pari a circa 1.600.000 ettari e la resa si aggira sui 200 quintali ad ettaro. Questa coltura è particolarmente diffusa in India (88.000 ettari), Cina (55.000), Francia (35.000) ed Italia (28.000). Circa l'80% della produzione mondiale complessiva proviene da Asia ed Europa. In Italia, le regioni dove la produzione di cavoli è più sviluppata sono Campania, Sicilia, Lazio, Abruzzo e Puglia.

Consumo e conservazione  

Interessante per il suo apporto di sali minerali (potassio, in particolare) e di vitamine, il cavolo è ricco, inoltre, di acido folico, un'importante sostanza antiemorragica. Possiede proprietà depurative, rinfrescanti, tossifughe e diuretiche ed è indicato nella cura di disturbi gastrointestinali ed infiammazioni delle vie respiratorie. Inoltre, fortifica l'organismo e regola il sistema nervoso. In cosmesi, si utilizza il suo succo come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle. Oltre ad essere consumato fresco (il consumo annuo in Italia si attesta sui 9 chilogrammi pro-capite), il cavolo è un ingrediente di minestre, zuppe, frittate e sformati. In frigorifero, ad una temperatura di 0-1 °C ed un'umidità relativa dell'85-90%, il cavolo si può conservare per 30-40 giorni.

Cavolo di Bruxelles  

Originario del Belgio, il cavolo di Bruxelles (Brassica oleracea var. gemmifera) viene coltivato soprattutto in Europa, in particolare in Inghilterra, Francia ed Olanda. La pianta è biennale e presenta un fusto eretto, a volte di altezza superiore al metro; le foglie sono quasi tonde e portano, all'ascella, i cavoletti (in certi casi sono anche più di cento per pianta).
Questa varietà vegeta bene nelle zone caratterizzate da estate fresca e umida e da inverno mite. Le cultivar si distinguono in base alla taglia, alla lunghezza del ciclo ed alla pezzatura dei cavoletti; tra le più interessanti ricordiamo Frigostar, Rampart, Sigmund, Lunet e Jade Cross. Sotto il profilo nutrizionale, il cavolo di Bruxelles contiene buone percentuali di sali minerali (fosforo e ferro), carboidrati e proteine.

Aspetto
Cavoletti di dimensioni variabili dai 15 ai 40 millimetri
Colorazione
Verde più o meno chiaro
Forma
Rotondeggiante
Qualità organolettiche
Sapore intenso e caratteristico
Periodo di commercializzazione
Da ottobre a maggio
Conservazione
Ad una temperatura di 0 °C ed un'umidità relativa del 98%, i cavoletti di Bruxelles si possono conservare per 30/40 giorni.

Cavolo Cappuccio  

Di origine antichissima, il cavolo cappuccio (Brassica oleracea var. capitata) è coltivato soprattutto nelle regioni meridionali d'Italia. Pianta biennale, possiede radice fittonante, poco profonda e fusto eretto, molto corto (di solito non supera i 30 centimetri). Oltre al tradizionale cavolo cappuccio di colore verde chiaro, esistono anche alcune varietà caratterizzate dalle foglie di colore rosso scuro (var. rubra). Per quanto riguarda il panorama varietale, accanto ad ibridi come Head start, Entreprise, Hinova, Hidema, Rosso Rubis, Hitoma, Staro, sono ancora numerose popolazioni locali, quali Precoce di Napoli, Cuore di bue, Rotondo di Pisa e Testa di negro.

Aspetto
Cavoli compatti con foglie di colore verde
Colorazione
Verde più o meno brillante
Forma
La forma della parte edule (denominata testa o palla) può essere sferica o subsferica, appiattita o conica
Peso
Variabile da 1 a 2 chilogrammi
Qualità organolettiche
Foglie croccanti e saporite. Gusto deciso
Periodo di commercializzazione
Da ottobre a maggio
Conservazione
Ad una temperatura di 0 °C ed un'umidità relativa superiore al 97%, i cavoli si possono conservare anche per 5-6 mesi.

Cavolo Verza  

Di origine antichissima, il cavolo verza (Brassica oleracea var. sabauda) è coltivato soprattutto nelle regioni centro-settentrionali d'Italia. Pianta biennale con radice fittonante non molto profonda, possiede fusto eretto, di lunghezza raramente superiore ai 30 centimetri. Per quanto riguarda il panorama varietale, accanto ad ibridi come Eco, Prince, Hamasa, Wirosa, Icequeen e Perfection Drum, esistono ancora numerose popolazioni locali, quali Pasqualino, S. Giovanni e Agostano di Asti, S. Martino di Asti, Marcellino, Tardivo di Verona e Cavolo di Milano.

Aspetto
Cavoli compatti di colore verde
Colorazione
Verde più o meno brillante
Forma
La forma della parte edule (denominata testa o palla) può essere sferica o subsferica, appiattita o conica
Peso
Variabile da 1 a 2 chilogrammi
Qualità organolettiche
Sapore intenso e caratteristico. Foglie croccanti
Periodo di commercializzazione
Da ottobre a maggio
Conservazione
Ad una temperatura di 0 °C ed un'umidità relativa superiore al 97%, i cavoli si possono conservare anche per 5-6 mesi.

Cavolo Broccolo  

Probabilmente originario dell'Italia, il cavolo broccolo (Brassica oleracea var. italica) è coltivato attualmente soprattutto negli Stati Uniti, dove interessa una superficie pari a circa 19.000 ettari (per l'80% concentrati in California). Le altre principali aree produttive sono Asia (Giappone, Cina, Filippine e Vietnam) ed Europa (Italia). La pianta assomiglia a quella del cavolfiore, da cui si differenzia per il colore (più scuro) ed il numero (minore) di foglie. La porzione edule è costituita da una parte dello stelo (lunga 15-20 centimetri) terminante con una infiorescenza a corimbo. Per quanto riguarda il panorama varietale, oltre ad alcune popolazioni locali coltivate in aree ristrette dell'Italia meridionale ed insulare, esistono in commercio numerose cultivar che si distinguono in precoci o medio precoci (Clipper F1, Futura Hybrid, Vermont, Atlantic, Green Comet, Premium crop, Corvet, Green Duke), medio-tardive (Medium late 423, Late corona, Coaster F1) e tardive (Medium late 145, Corvet F1). Sotto il profilo nutrizionale, il cavolo broccolo è ricco di proteine, vitamina A, B1, B2, C, acido folico, sali minerali (calcio, magnesio, fosforo, sodio, zolfo e cloro).

Aspetto
Fogliame liscio e teste globose, ben serrate
Colorazione
Verde di diversa intensità, a volte tendente al grigio
Forma
Infiorescenza di forma cupoliforme, composta da diversi corimbi
Peso
Circa 1 chilogrammo
Qualità organolettiche
Grana molto fine e buona consistenza.
Sapore caratteristico
Periodo di commercializzazione
Da ottobre a maggio
Conservazione
Ad una temperatura di 0 °C si conserva per 15-20 giorni
Azioni da evitare
Il cavolo broccolo teme il clima caldo e secco

Fonti:

Istituto Nazionale della Nutrizione
www.conerpo.com

AVVERTENZA: Le informazioni contenute nella scheda presente sono fornite solo a scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamento di malattie.

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